Instagram: raccontare e vendere con le immagini

Instagram è il Social Network che consente ai privati e ai brand di raccontarsi e aumentare la propria popolarità attraverso la comunicazione visuale.

Instagram è nato il 6 ottobre 2010 e permette di scattare foto, registrare video e di condividerli sul proprio profilo dopo averli elaborati con dei filtri.

Il nome Instagram deriva dall’unione dei termini Instant Camera e Telegram ed esprime in modo ineccepibile il significato di Immagine istantanea e Pubblicata immediatamente.

“Quando eravamo bambini amavamo giocare con le macchine fotografiche.
Ci piaceva il modo in cui le Polaroid si definivano “istantanee”. Abbiamo riflettuto su come le le fotografie istantanee, che le persone stavano scattando, fossero un po’ come i telegrammi se inviate ad altre persone – quindi abbiamo pensato perché non combinare i due?”

Il logo di Instagram è stato volutamente disegnato come una vecchia camera compatta, proprio perché l’ispirazione è arrivata dal funzionamento delle Polaroid e della Holga, una macchina fotografica economica nata nei primi anni ’80.

Logo Instagram
2016

Attualmente sono iscritti ad Instagram oltre 1 miliardo di utenti. Di questi 28 milioni sono in Italia (dati aggiornati a marzo 2020). Considerando che è il social network che è cresciuto di più negli ultimi mesi e che il tempo medio speso dagli utenti sulla piattaforma è di 7 ore al mese, non c’è da stupirsi se per il 2021 le aziende intendono aumentare il budget da destinare a Instagram.

Perche' un'azienda dovrebbe utilizzare Instagram

Una ricerca condotta da Nielsen già qualche anno fa (2015) ha dimostrato che il coinvolgimento su Instagram è mediamente più alto rispetto agli altri Social Network. Questo è dovuto alla capacità dell’immagine di comunicare in maniera molto più immediata rispetto agli altri contenuti.

Per fortuna, la possibilità di raccontare e ricordare i momenti salienti della propria vita, non è una prerogativa dei privati. Anche le aziende, utilizzandola in modo professionale, possono cogliere nuove opportunità condividendo immagini creative e ben fatte. Per esempio, possono farsi scoprire da nuovi potenziali clienti, coinvolgere i follower attraverso il racconto di quello che accade in azienda, presentare i propri prodotti.

Stabilire gli obiettivi e pubblicare con regolarità

Instagram è uno strumento di comunicazione. Come per qualsiasi altro mezzo, digitale o analogico, il suo utilizzo è funzionale agli obiettivi aziendali. La scelta dei contenuti è determinata dai traguardi specifici che l’azienda intende perseguire, come, ad esempio, aumentare il traffico verso il sito, incrementare le vendite di un prodotto, far conoscere una promozione.

Una regola che vale per tutti i social network, compreso Instagram, è quella di pubblicare regolarmente. Questo non significa inondare i followers di post, ma trovare una linea editoriale visuale ricca di contenuti interessanti ed originali. Dare un’occhiata a quello che stanno facendo i competitor può aiutare a farsi un’idea, ma non bisogna mai dimenticare che si tratta di un altro brand, con un suo specifico pubblico e dei precisi obiettivi che non corrispondono ai propri.

Redigere un Calendario Editoriale aiuta a pubblicare con regolarità. Se non ne hai mai fatto uno, puoi scaricare quello che trovi a questo link [Calendario Editoriale 2021], in formato excel e totalmente personalizzabile. Ti aiuterà a distribuire i contenuti, a non essere ripetitivo ma originale e costante.

Scegliere temi e argomenti coerenti e riconoscibili col brand sarà il filo conduttore della propria storia visuale. Si può parlate dello staff, dei clienti, dei prodotti. Oppure si può condividere il contenuto generato direttamente dai follower.

Curare la qualita' di immagini coerenti col brand

Instagram è fondata sull’impatto visivo e, considerato che le persone la utilizzano scorrendo velocemente un feed di immagini, diventa fondamentale porre l’attenzione sulla qualità delle foto che vengono pubblicate. Se non sono abbastanza belle e curate è molto probabile che passino inosservate. Quindi come sempre la qualità batte la quantità: meglio prendersi del tempo per creare immagini che catturano lo sguardo piuttosto che cercare di pubblicare in fretta nuovi contenuti. Non si deve dimenticare lo stile: questo non significa avvalersi di fotografi professionisti per ogni foto che viene pubblicata (sarebbe assolutamente antieconomico) ma  di usare sempre gli stessi filtri e di fare in modo che l’immagine complessiva sia riconducibile al proprio brand. Per capire di cosa sto parlando, guarda ad esempio il profilo di Bauli o Formaggio Montasio, per citare un brand made in FVG, e noterai la coerenza dei colori, delle inquadrature, delle scelte stilistiche grafiche.

Anche in questo caso ci si può  aiutare con degli strumenti. Oltre al Calendario Editoriale, infatti, puoi utilizzare una Griglia per generare un’Anteprima del tuo profilo e capire in anticipo se le scelte stilistiche che hai fatto sono coerenti oppure no. Inoltre ci sono numerose App che, anche nella loro versione free, mettono a disposizione funzioni per l’editing delle immagini.

Curare i dettagli: testo e hashtag

Le foto su Instagram possono essere accompagnate da un testo e da hashtag.

Non esistono relazioni tra la lunghezza del testo e il coinvolgimento del pubblico. Il consiglio è quello di scrivere un contenuto utile a raccontare la tua storia usando un linguaggio diretto, semplice e, se il posizionamento lo consente, utilizzando anche gli emoticons.

E’ risaputo invece che utilizzare hashtag e menzionare utenti influenti aiuta ad aumentare l’engagement.  

Usare il nome della propria azienda come hashtag e sceglierne altri che rispecchiano il proprio brand è indispensabile per velocizzare la ricerca. Individuare gli hashtag più frequenti e utilizzati dal proprio  pubblico aiuta a portare i contenuti alle persone giuste cioè quelle realmente interessate ai temi di cui ti occupi. Qual è il numero corretto di hashtag da inserire in un post? Ad oggi non c’è un numero esatto. Come sempre vince il buon senso. Inserire troppi Hashtag in modo poco ragionato non ha senso, così come utilizzarne troppo pochi potrebbe inficiare la visibilità dei contenuti.

Storie, Inserzioni, Dirette e Shop

La Storie sono immagini e video che rimangono visibili per 24 ore e si può dire che, ad oggi, sono il formato che troneggia sui social (vedi Linkedin). Non richiedono di utilizzare video professionali, per fortuna possono essere realizzate anche con le immagini e l’aggiunta di scritte e gif.

Tra le varie funzionalità presenti su Instagram ci sono poi le Inserzioni di contenuti a pagamento e le Dirette, ovvero la possibilità di trasmettere video Live interagendo con gli utenti che possono commentare.

Anche grazie Instagram, infine, può rendere più facile acquistare un prodotto. Grazie all’attivazione della funzione Shop permette di accedere all’acquisto di un determinato prodotto.

Share this post